mer. Ago 12th, 2020

comunicati stampa

Trasporti, Perrini: “Per Giannini i tarantini non devono avere treni diretti, ma prendere coincidenze a Bari…assurdo!”

Dichiarazione del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini.
“I treni da Taranto non partono e l’assessore regionale ai Trasporti Giannini ci dice che possiamo sempre prendere il treno da Bari e da Salerno, che sono ben collegate. E fa pure l’elenco delle coincidenze per Bari. Se solo prendesse il treno, l’assessore ai Trasporti, saprebbe che quelle coincidenze non servono a niente perché i treni per la Puglia sono sempre in ritardo.
Ma poi resta il problema dei problemi: per quale motivo i tarantini devono fare il cambio in altre città, mentre i baresi hanno un treno diretto? Anzi, tutti treni diretti? È semplicemente vergognoso che mentre Taranto durante il governo Emiliano è stata sempre più isolata, l’assessore regionale dica ai tarantini ‘potete prendere il treno da Bari’. E grazie!”.

Perrini: “Le comunità di recupero ancora dimenticate dal governo regionale”

Nota del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Renato Perrini.

“In Puglia l’emergenza Covid-19 sembra finalmente rientrata, al punto da permettere la pressoché generale – e doverosa – ripartenza dell’economia. Ma continua ad essere dimenticata dalla task force regionale la situazione delle comunità di recupero, ancora sottoposte a rigide, pesanti restrizioni per gli ospiti – il cui protocollo terapeutico e  di recupero continua ad essere stravolto – e per i loro familiari, con visite e ritorni a casa (che non sono da considerare gite premio, ma tappe preziose e fondamentali di un percorso di rinascita) tuttora negati.
Dopo i lunghi mesi di lockdown, la pressione psicologica è insostenibile al punto che in molte comunità si stanno registrando sempre più numerosi casi di abbandono, ed è una amara sconfitta per tutti.
Allo stesso tempo, anche nelle corsie degli ospedali si avverte, in particolare nei reparti che presentano le situazioni più drammatiche per la salute e l’equilibrio psicologico, la perdurante assenza dei volontari delle associazioni onlus riconosciute e già in possesso di convenzioni con le ASL. Umanità preziosa e sorridente che continua ad attendere il via libera al rientro tra le varie corsie – con la piena sicurezza oggi possibile dai controlli possibili e non più episodici – per poter riprendere un ruolo di fondamentale supporto e importanza, in parallelo con cure e terapie, interrotto a causa della pandemia prima, e di mancate decisioni adesso”.

Xylella, domani 2 luglio conferenza stampa di Perrini a Taranto

L’ulivo  è solo una delle piante in contrada Partrovaro a Taranto (Statale 7) colpita da Xylella che avanza non solo verso il Nord Barese, ma anche nel Tarantino.
Domani mattina, 2 luglio, alle ore 10, il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini, e l’ex commissario regionale per la lotta alla Xylella, generale Giuseppe Silletti, terranno una conferenza stampa proprio in contrada Partrovaro.

Leonardo Spa, Perrini: “Manterrò alta l’attenzione per rispetto degli impegni assunti”

Di seguito, una nota del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini

“Avevo sollecitato un’audizione e un confronto in Commissione consiliare su un tema così delicato e che interessa migliaia di lavoratori e famiglie in Puglia, ma l’assessore allo Sviluppo economico Cosimo Borracino ha preferito, nel legittimo esercizio delle proprie prerogative, incontrare direttamente i vertici aziendali di Leonardo Spa per fare il punto sul presente e sull’immediato futuro degli stabilimenti di Taranto, Grottaglie, Brindisi e Foggia.

Il comunicato ufficiale dopo l’incontro ha fornito notizie rassicuranti, a partire dall’impegno di non prevedere esuberi o ridimensionamenti di sorta negli impianti. Ma, alla luce di tanti annunci, proclami e impegni poi troppo disattesi nella provincia di Taranto, e che hanno prodotto disperazione, disoccupazione e mortificazione di un intero territorio, annuncio sin da ora che la mia attenzione su Leonardo Spa sarà sempre alta e vigile, per scongiurare ennesimi cambi di strategia disastrosi per il territorio”.

File al Moscati, Perrini: “Malati oncologici sotto il sole o mandati a Lecce. La direzione Asl intervenga subito”

“Peggio delle lunghe liste di attesa ci sono sicuramente le lunghe file sotto il sole cocente di questi giorni dei malati oncologici al Moscati. Questa mattina ho personalmente interessato la dirigenza della Asl di Taranto perché si ponga fine a questa vergogna.
Non provo solo vergogna, ma rabbia. Ma quando il 4 maggio il presidente-assessore alla sanità, Emiliano, annunciava che la Sanità veniva riaperta dopo il lockdown ha pensato che bastasse fare un comunicato stampa? Che bastasse annunciarlo in televisione? Pure un bambino sa che avendo accumulato migliaia di prestazioni non effettuate in oltre due mesi ci sarebbe stato una sorta di imbuto per smaltire quelle passate con quelle future. Possibile che con tutti gli ‘scienziati’ che stanno all’Assessorato nessuno ha programmato e organizzato una ripresa sanitaria degna di questo nome?
Nei giorni scorsi ho proposto di far lavorare anche nei giorni festivi gli ambulatori ospedalieri, sforzi straordinari (anche a livello economico per gli straordinari) per un momento straordinario, e, invece, scopro che la soluzione trovata è dirottare i pazienti oncologici al Fazzi di Lecce per le terapie oncologiche visto che il Moscati non è in grado di smaltire tutte le richieste. Io non so se chi dà queste disposizioni ha mai avuto a che fare con la malattia direttamente o indirettamente: costringerli a fare un centinaio di km è semplicemente inumano. Qualcuno ne dovrebbe rispondere, a iniziare dalla propria coscienza”.

Consultori, Perrini: “Giusto riaprire le discoteche, ma ci sono anche altri bisogni psico-socio-fisici che hanno bisogno di risposte”

Dichiarazione del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini.
“Riaprono le discoteche, i ristoranti, i bar, i luoghi della movida e io sono contento. E’ giusto che i giovani dopo mesi di lockdown possano godersi qualche ora di divertimento… ma è proprio comprendendo queste esigenze, che proprio non capisco perché i Consultori debbano restare chiusi per esigenze che obiettivamente rispondono a bisogni per più importanti visto che i centri garantiscono servizi di natura sociale, psicologica e sanitaria per la famiglia, per la maternità e paternità responsabili e per l’infanzia.
Ho presentato un’interrogazione urgente proprio perché ad oggi, la stragrande maggioranza dei poliambulatori e dei consultori familiari sono ancora chiusi, in attesa che vengano emanate linee guida chiare e previste risorse per implementare i protocolli di sicurezza. Ormai da mesi sono state annullate migliaia di visite. Questa situazione ha provocato e continua a provocare non pochi disagi, specie dopo mesi difficili. Inoltre, la chiusura dei consultori familiari determina, altresì, un affollamento nei Pronto Soccorso e Ospedali, che vengono letteralmente presi d’assalto”.

Hotspot di Taranto, Perrini: “Dopo più di un mese l’on. Pagano si accorge degli immigrati che il suo governo ci ha mandato”

Dichiarazione del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini

“Un mese fa, appena arrivati all’hotspot di Taranto, i 70 migranti sbarcati in Sicilia  e trasferiti qui da Porto Empedocle dove erano già stati identificati, feci un sopralluogo nella struttura, come facoltà di consigliere regionale mi consente, e contemporaneamente sollecitavo i deputati di Fratelli d’Italia, Lucaselli e Gemmato, perché si attivassero con  un’interrogazione parlamentare in merito visto che l’hotspot di Taranto è finalizzato solo all’identificazione dei nuovi arrivi, non per la loro accoglienza. Di qui la domanda alla ministra dell’Interno: come mai migranti già identificati in Sicilia venivano portati a Taranto per essere nuovamente identificati?
Oggi sappiamo che il nostro dubbio era corretto, dal momento che i migranti sono ancora li, forse, per una quarantena Covid rispetto alla quale non sappiamo se sono state adottate tutte le misure necessarie. Ma, ribadiamo, quella struttura non è adibita né all’accoglienza né alla permanenza. Non lo è il personale militare e civile che ci lavora, cui va la mia vicinanza.
Per questa ragione chiedo nuovamente alle Istituzioni responsabili, ministeriali ma anche locali, di ripristinare immediatamente il rispetto della legge. Al parlamentare del PD di Bari, Ubaldo Pagano, dico che questa volta a differenza dell’ombrellone a Monopoli, è arrivato secondo. Noi che siamo ogni giorno pancia a terra sul territorio non abbiamo bisogno di sollecitazioni per conoscere i problemi che ci causa il suo Governo e la sua Amministrazione regionale, alla quale per altro deve la sua elezione”.

Rifiuti, Perrini: “L’umido di Sava e Lizzano trasportato per 100 km quando c’è il vicino impianto di Manduria!”

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini, ha chiesto l’audizione dell’assessore Stea, il direttore Ager Grandaliano e i sindaci

 

“Il 10 gennaio scorso il direttore dell’AGER, Gianfranco Grandaliano, decise che i rifiuti (umido) di Sava e Lizzano (inizialmente anche Torricella, poi esclusa chissà perché?!?) dovessero essere conferiti non più nell’impianto EDEN 94 di Manduria, che dista da entrambi i centri circa 10/20 chilometri, ma nell’impianto “PROGEVA” di Laterza, che dista circa 90/100. Una decisione che potrebbe comportare un aumento dei costi e quindi della TARI per i cittadini di Sava e Lizzano a causa dei costi maggiori che il Comune deve sostenere per il trasporto ed il conferimento dei rifiuti in un impianto distante anche oltre 100 chilometri, ma anche una penalizzazione sul piano ambientale e paesaggistico: continui TIR carichi di umido sulle strade interessate.

“Ora il 30 giugno la decisione dell’AGER scade e mi risulta che il sindaco di Sava, Dario Iaia, abbia scritto al direttore Grandaliano per chiedere che i rifiuti del suo Comune tornino a essere smaltiti nel più vicino impianto di Manduria, dal 1° luglio, dove per altro vengono smaltiti anche i rifiuti della città di Lecce, ben più distante di Sava.

“Per questo ho chiesto l’audizione in Commissione Ambiente dell’assessore regionale all’Ambiente, Gianni Stea, del direttore generale Grandaliano e del sindaco di Sava per capire la ratio che spinge l’AGER a far viaggiare di più i rifiuti sulle nostre strade senza per altro una logica di distanza fra Comuni e impianto”.

Post Covid, Perrini: “Autistici e Disabili mentali da febbraio sono lontani dalle famiglie” Ora basta”

Interrogazione del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini, al presidente Emiliano e assessore al Welfare, Ruggeri

“La Puglia riparte, si riaprono anche le discoteche, ma per i pazienti, in modo particolare ragazzi autistici e ragazzi con disabilità mentale, ospiti delle strutture residenziali socio-riabilitative la situazione di disagio non solo persiste, ma è peggiorata: da febbraio non viene permesso loro di tornare nelle proprie famiglie e questo influisce in maniera molto critica sul loro equilibrio psichico con gravi e irrimediabili regressioni su percorsi riabilitativi già di per se stessi lenti e difficili.

“Per questo ho presentato un’interrogazione al presidente Emiliano e all’assessore al Welfare, Ruggeri, perché pur nel rispetto di ogni cautela questa situazione vada risolta con la massima urgenza anche tenendo in conto lo stress vissuto dagli operatori e dagli assistenti delle strutture, costretti da mesi a rinunciare ad ogni pausa.

“A Emiliano e Ruggeri voglio ricordare che è indubbio che dobbiamo accollarci e accettare il rischio di accogliere in Puglia turisti, operatori economici e migranti, in ossequio a civilissimi principi di salvaguardia dell’economia e della solidarietà umana e sociale, ma  è sinceramente inaccettabile che questi nostri figli, perché questi ragazzi sono figli di tutti noi, debbano essere gli unici a rimanere emarginati e condannati ad una dannosissima clausura, che non hanno fatto nulla per meritarsi”.

Ex Ilva, Perrini: “Emiliano allergico ai lavoratori. Va a Taranto e non li incontra”

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini, lamenta il mancato invito ai consiglieri regionali del territorio

“Emiliano deve aver contratto qualche allergia ai lavoratori dell’ex Ilva, altrimenti non si spiega perché va a Taranto, nel giorno dello sciopero generale, martedì scorso 9 giugno, e va dappertutto (Comune, ex sede Banca d’Italia e Moscati) ma non trova neppure un minuto per incontrare gli operai. E ora per lunedì prossimo, 15 giugno, accoglie l’invito dei sindacati ma in videoconferenza. Ma come, riapre le discoteche, i suoi consiglieri regionali propongono di ospitare le sedute di laurea nella sede del Consiglio regionale di Bari e non è in grado di organizzare un incontro de visu? Gli ricordo che giovedì scorso, 4 giugno, abbiamo anche fatto una seduta del Consiglio regionale disponendoci per tutta l’aula ed eravamo, sicuramente, molti di più di quelli invitati dal capo della Task force occupazionale, Leo Caroli, per lunedì prossimo.

“E qui apriamo un altro capitolo: perché noi consiglieri regionali del territorio (di maggioranza e minoranza) non siamo stati invitati? La vertenza Arcelor Mittal non è uno dei problemi di Taranto, è il problema, investe e interessa non solo il Lavoro e la Salute, ma la vita dei tarantini a 360 gradi. Noi quei tarantini li rappresentiamo e per questo vogliamo esserci lunedì… preferibilmente guardandoci negli occhi, con la mascherina”

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