mer. Ago 12th, 2020

Taranto

Perrini: “Il calvario per la dialisi all’Asl di Taranto”

Nota del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Renato Perrini.

“L’emergenza Covid-19 ha imposto una serie di misure, limitazioni ed interventi necessari per contenere i contagi e scongiurarne la diffusione, ma che rischiano di produrre e determinare situazioni disumane se non adeguatamente bilanciati dal buon senso. Un esempio è fornito dai locali dell’Asl Taranto in viale Virgilio Santimedici, frequentati da un’utenza costretta a ripetute dialisi. Persone fragili nella loro salute costrette a lunghe ed estenuanti attese all’esterno, mentre gli accoglienti spazi all’interno rimangono deserti. In piena estate, al caldo, senza alcuna programmazione o appuntamenti scagionati per determinati orari. Una situazione sconcertante e intollerabile, che ho provveduto a segnalare al direttore generale dell’Asl alla ricerca di una soluzione necessaria e tempestiva”.

Xylella, domani 2 luglio conferenza stampa di Perrini a Taranto

L’ulivo  è solo una delle piante in contrada Partrovaro a Taranto (Statale 7) colpita da Xylella che avanza non solo verso il Nord Barese, ma anche nel Tarantino.
Domani mattina, 2 luglio, alle ore 10, il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini, e l’ex commissario regionale per la lotta alla Xylella, generale Giuseppe Silletti, terranno una conferenza stampa proprio in contrada Partrovaro.

Hotspot di Taranto, Perrini: “Dopo più di un mese l’on. Pagano si accorge degli immigrati che il suo governo ci ha mandato”

Dichiarazione del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini

“Un mese fa, appena arrivati all’hotspot di Taranto, i 70 migranti sbarcati in Sicilia  e trasferiti qui da Porto Empedocle dove erano già stati identificati, feci un sopralluogo nella struttura, come facoltà di consigliere regionale mi consente, e contemporaneamente sollecitavo i deputati di Fratelli d’Italia, Lucaselli e Gemmato, perché si attivassero con  un’interrogazione parlamentare in merito visto che l’hotspot di Taranto è finalizzato solo all’identificazione dei nuovi arrivi, non per la loro accoglienza. Di qui la domanda alla ministra dell’Interno: come mai migranti già identificati in Sicilia venivano portati a Taranto per essere nuovamente identificati?
Oggi sappiamo che il nostro dubbio era corretto, dal momento che i migranti sono ancora li, forse, per una quarantena Covid rispetto alla quale non sappiamo se sono state adottate tutte le misure necessarie. Ma, ribadiamo, quella struttura non è adibita né all’accoglienza né alla permanenza. Non lo è il personale militare e civile che ci lavora, cui va la mia vicinanza.
Per questa ragione chiedo nuovamente alle Istituzioni responsabili, ministeriali ma anche locali, di ripristinare immediatamente il rispetto della legge. Al parlamentare del PD di Bari, Ubaldo Pagano, dico che questa volta a differenza dell’ombrellone a Monopoli, è arrivato secondo. Noi che siamo ogni giorno pancia a terra sul territorio non abbiamo bisogno di sollecitazioni per conoscere i problemi che ci causa il suo Governo e la sua Amministrazione regionale, alla quale per altro deve la sua elezione”.

Ex Ilva, Perrini: “Emiliano allergico ai lavoratori. Va a Taranto e non li incontra”

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini, lamenta il mancato invito ai consiglieri regionali del territorio

“Emiliano deve aver contratto qualche allergia ai lavoratori dell’ex Ilva, altrimenti non si spiega perché va a Taranto, nel giorno dello sciopero generale, martedì scorso 9 giugno, e va dappertutto (Comune, ex sede Banca d’Italia e Moscati) ma non trova neppure un minuto per incontrare gli operai. E ora per lunedì prossimo, 15 giugno, accoglie l’invito dei sindacati ma in videoconferenza. Ma come, riapre le discoteche, i suoi consiglieri regionali propongono di ospitare le sedute di laurea nella sede del Consiglio regionale di Bari e non è in grado di organizzare un incontro de visu? Gli ricordo che giovedì scorso, 4 giugno, abbiamo anche fatto una seduta del Consiglio regionale disponendoci per tutta l’aula ed eravamo, sicuramente, molti di più di quelli invitati dal capo della Task force occupazionale, Leo Caroli, per lunedì prossimo.

“E qui apriamo un altro capitolo: perché noi consiglieri regionali del territorio (di maggioranza e minoranza) non siamo stati invitati? La vertenza Arcelor Mittal non è uno dei problemi di Taranto, è il problema, investe e interessa non solo il Lavoro e la Salute, ma la vita dei tarantini a 360 gradi. Noi quei tarantini li rappresentiamo e per questo vogliamo esserci lunedì… preferibilmente guardandoci negli occhi, con la mascherina”

Vertenza ex Ilva, Zullo e Perrini: “Emiliano ieri è andato a Taranto per fare passerella elettorale ma non per incontrare i lavoratori disperati e in sciopero. Un’offesa alla città e alla Puglia”

Dichiarazione congiunta del capogruppo e consigliere regionali di Fratelli d’Italia, Ignazio Zullo e Renato Perrini

“Deve aver avuto qualche contrattempo. Altrimenti non si spiega né politicamente, né soprattutto sotto l’aspetto dell’attività di Governo di un presidente di Regione: ieri, 9 giugno, il presidente Emiliano è andato sì a Taranto, ma non dai lavoratori del siderurgico Arcelor Mittal che scioperavano contro un Piano che prevede 5.000 esuberi. La notizia è stata trasmessa e approfondita in ogni tv nazionale – quelle tanto care a Emiliano dove ci cimenta anche come chansonnier – e regionale, ma Emiliano quei riflettori ha preferito evitarli. Strano! Non era lui che, accanto all’amministratore Lucia Morselli, diceva di sentirsi a ‘casa’? Non era lui che voleva addirittura anticipare i crediti vantati dall’indotto? E sono parole e impegni ‘pesanti’ quelli assunti nel corso degli anni per l’ex Ilva… e come è mai possibile che ieri Emiliano ha evitato i lavoratori preferendo altre ‘case’ come il Comune (dove ha siglato con il sindaco Melucci lo Statuto dei Giochi del Mediterraneo), l’ex sede della Banca d’Italia (per visitare la futura sede della Facoltà di Medicina) e l’ospedale Moscati (dove ha inaugurato posti di terapia intensiva Covid).

“Non entriamo nel merito degli appuntamenti sui quali torneremo nei prossimi giorni in modo dettagliato e puntuale’ ma ci siamo informati e tutti e tre gli appuntamenti potevano essere tranquillamente svolti in altri giorni. Aver deciso di farli coincidere con lo sciopero dei lavoratori dell’ex Ilva lo riteniamo offensivo per i lavoratori del siderurgico, la città, ma anche un’intera Regione, perché un governatore ha l’obbligo di stare lì dove c’è chi si sta giocando il futuro. I tre appuntamenti, quindi, hanno avuto, oggi più di ieri, il sapore di pura propaganda elettorale che oggi infastidisce e inquina la politica più delle ciminiere dello stabilimento. Emiliano che va a Taranto a fare passerella è davvero una brutta immagine: un presidente inadeguato, opportunista e chiacchierone!

“Il nostro impegno è, invece, quello di presentare un ordine del giorno nella prossima seduta di Consiglio regionale, prevista per il 16 giugno, affinché la questione ex-ILVA assuma valenza strategica nelle politiche occupazionali della nostra Regione”.

Moscati di Taranto, Perrini: “La radioterapia non funziona e i pazienti oncologici vengono rimandati a casa”

Nota del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini
“L’impianto di radioterapia del Moscati è out! Così mi viene denunciato da alcuni ammalati oncologici e francamente mi auguro che non sia vero. Perché riterrei vergognoso per i pazienti e familiari, già provati da una malattia devastante, aggiungere il disagio di recarsi all’ospedale per la seduta di chemioterapia e sentirsi dire che la strumentazione non è attiva ed essere rimandati a casa senza una nuova data. Qui stiamo parlando di terapie la cui continuità può salvare o meno la vita.
Per questo ho scritto al direttore generale della Asl, Stefano Rossi, per allertarlo e trovare immediatamente una soluzione. Non sono certo io a dover ricordare a Rossi che se Taranto in qualche modo è la provincia meno colpita dal Covid, registra sempre un altro numero di casi di tumore… l’assistenza e la continuità delle terapie è vitale. Non si perda tempo”.

Sanità Taranto, Perrini: “Riprese le visite non urgenti? Ho provato a chiamare il CUP e non è ripreso un bel niente”

La denuncia del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini.
“Un po’ come San Tommaso ho voluto verificare pure io e ho composto il numero verde per le prenotazioni CUP di Taranto: 800252236.
Nei giorni scorsi Emiliano aveva strombazzato, come suo solito, la ripresa delle visite mediche non urgenti sospese a causa del COVID. Molte erano state le segnalazioni che mi sono giunte la scorsa settimana, di amici e conoscenti, che mi dicevano che non era ripreso un bel nulla! Ecco perché ho voluto vedere se fosse vero e sapete come è andata a finire? La Voce registrata risponde che ‘per le recenti disposizioni regionali le prenotazioni non urgenti sono bloccate fino al 31 marzo’, ma dato che siamo all’11 maggio resto in attesa per parlare con un operatore. Dopo 20 minuti in attesa, cosa riprovata in diversi orari, la stessa voce registrata augurandomi buona giornata mi chiede di riprovare perché non ci sono operatori disponibili.
E allora bene facciamo ad esultare che da tre giorni non ci sono contagi da coronavirus nella nostra provincia e che gli ammalati Covid ospedalizzati ormai sono poche decine. Ma il mio timore è che fra un po’ avremo una recrudescenza non solo del virus, ma di tutte le altre malattie, specie quelle croniche, che sono state trascurate, e che nonostante la buona giornata auguratami dall’Asl e gli annunci di Emiliano, ancora non possono essere presi in carico dai nostri ospedali”.

Categorie